sconfiggiamo il cancro PDF Stampa E-mail
Scritto da Amministratore   
Lunedì 17 Maggio 2010 11:08

 

Giovanni Puccio

1992 / 2007

 

“La consapevolezza di avere fatto  delle  scoperte fondamentali sul cancro e non avere la possibilità di dimostrarle”.

 

“L’angoscia, che mi opprime,

nel sapere che soltanto in Italia circa  435 persone al giorno continuano a morire a causa di questa patologia senza che io  possa tentare di  aiutarli, attraverso i Medici e le strutture sanitarie, a  vincere la loro battaglia, ma soprattutto a migliorargli la qualità della vita.”

Tutto questo mi è stato e mi  è  negato ancora  oggi, dopo 15 anni di dura ricerca e dopo aver rifiutato proposte da parte di Fondazioni Straniere che m’invitavano ad andare  via dall’Italia, per proseguire i miei studi ed approfondire la ricerca. Il mio rifiuto, anche se è  stato fatto alla presenza  di un’Assessore  Regionale  e come riportato dal quotidiano  “Repubblica”,marzo 2003, non è stato apprezzato ma disprezzato, anzi la mia vita è diventata un’inferno. Dopo tutti i tentativi falliti  per dimostrare le nostre scoperte  abbiamo deciso di   presentare  una richiesta  formale al Tribunale  Internazionale di Giustizia, cosi come consigliatoci da uno studio legale Straniero.

 

 

UN CITTADINO ITALIANO  SENZA DIRITTI…………………AL TRIBUNALE DEL SILENZIO

Il 25 gennaio 2006 a Roma, presso il Ministero della Salute, il segretario particolare del ministro Dott. Ridolfi (in presenza di  un  sacerdote , dell'ordine della Madonna della Mercede, Enrico Schirru' e del Sovraintendente, della Polizia di Stato, Francesco Nicosia) mi ha detto: “grazie per quello che ha fatto e per quello che sta facendo. cercheremo a breve tempo di fare verificare e applicare la terapia di supporto da lei elaborata agli  ammalati di cancro.”,  ancora oggi, per l’ennesima volta, non  è stato fatto nulla, cambiano i politici al governo, cambiano i ministri ma nessuno vuole fare qualcosa per cambiare lo stato delle cose, malgrado l’evidenza dei fatti mi dia ragione, non trovo nessuno che mi permetta di dimostrarlo in maniera ufficiale,  perchè?

Dal 1995 cerco di  dimostrare che qualsiasi forma di tumore infiltrante (cancro) si manifesta per lo squilibrio elettrochimico della cellula a causa del blocco graduale delle due pompe cellulari (na/k e ca/mg) queste mantengono un rapporto di equilibrio costante tra gli elementi interni ed esterni della cellula (evitando un interscambio improprio degli elementi  e mantenendo  costante il potenziale membrana). Il blocco delle pompe è dovuto alla mancata salificazione operata dell'acido ascorbico, questo non arriva allo stato ridotto alla cellula con i tessuti danneggiati, perché vengono a mancare i gruppi SH  legati al Glutatione.

 

IL GLUTATIONE RIDOTTO E’ QUELLO CHE MANTIENE ALLO STATO RIDOTTO TUTTO LO SCUDO MOLECOLARE DEL SISTEMA  ANTIOSSIDANTE.                                                                                              LE RISERVE DEL GLUTATIONE SONO DISTRUTTE DA UNA MOLECOLA CHIAMATA CLOROACETALDEIDE (VELENO) IMMESSA DA UN BATTERIO SARCINA VENTRICULI (ONNIPRESENTE IN PRESENZA DI CARCINOMA) QUESTO AVVIENE PER LA CONIUGAZIONE DELLA CISTEINA CON LA CAA , ESPULSA ATTRAVERSO LE URINE. LA NOSTRA TERAPIA SERVE A RISTABILIRE IL RAPPORTO RIDUCENTE/OSSIDANTE DELLA CELLULA (redox) E QUINDI DELL'ORGANISMO, CHE E' SOTTO STRESS OSSIDATIVO.

 

I risultati raggiunti ci hanno dato ragione, la terapia funziona e va applicata a sostegno di qualsiasi terapia tradizionale. ha migliorato la qualità della vita, ha eliminato la cachessia e attivato il sistema immunitario (quando il sistema mitocondriale non è stato compromesso dalle terapie invasive), infatti gli ammalati che arrivano a noi dopo le terapie invasive arrivano  con  valori ematochimici paragonabili a gente ustionata. Stiamo cercando di portare a termine la ricerca sull' eziopatogenesi  del cancro iniziata nel 1992, tutti i tentativi  istituzionali per avere aiuti e portare a termine la ricerca sono falliti.                           

Sono stati vani:

   l’interrogazione parlamentare del 1999;

   due esposti al Procuratore Generale della Repubblica;

   un esposto al Mediatore della Comunità Europea.(dove mi ha chiesto di presentare denuncia)

   L’incontro avuto al Ministero della Sanità  a Gennaio 2006.

   Decine di Lettere spedite ai Responsabili Istituzionali con risposte evasive e incostituzionali, visto che negavano  dei   diritti   sanciti dalla Costituzione Italiana.

 

 

 per questo mi chiedo:

   dove si trova lo stato del diritto?

   Perchè viene calpestato il mandato del popolo italiano?

   Perche'  non vengono rispettate le norme costituzionali? 

   Perché, la Presidenza della Repubblica, dice che per motivi istituzionali non può aiutarmi?

   Chi è il garante dello stato del diritto?

   Il Ministero della Sanità della Russia ha approvato le tiopoietine  componente del farmaco GLUTOXIM (glutatione ridotto) a supporto delle terapie  oncologiche e/o delle terapie antidegenerative ,perché  in Italia non è stato possibile ?( vedi risposta  Parlamentare e quella  speditami   dagli Esperti dell’Istituto Superiore di Sanità )

-Il Dipartimento di Chimica Biologica del Centro Medico dell’Università di Francoforte (Germania)  ha dimostrato in vitro che  il GSH  e L’acetil Glutatione  innescano l’apoptosi nelle cellule neoplastiche .Ciò significa che in presenza di questo elemento difficilmente le cellule vanno in degenerazione.

 Decine e decine di pubblicazioni sono state eseguite da altri ricercatori, sin dal 1993 , da quando ho comunicato, nei vari  seminari e congressi, che alla base delle patologie degenerative e autoimmunitarie c’è lo stress ossidativo. Ma nessuno sa e sapeva che lo stress ossidativo avviene  soltanto quando le riserve di GSH epatico sono assente o sono insufficiente a stabilizzare i radicali liberi e a tenere ridotto tutto il sistema antiossidante.  Infatti nel plasma normalmente il GSH  è assente, ma se avviene una cascata di radicali liberi( endogeni e/o esogeni) interni e/o esterni all’organismo,  le riserve del glutatione ridotto si immettono nel flusso sanguigno per ristabilizzare il rapporto ox/red  di tutto il sistema biochimico, secondo il  principio degli equilibri.Esempio : Perché  si fa bere   la coca cola ai  bambini intossicati ? uno per ristabilire il rapporto dei liquidi e l’altro perché la caffeina stimola la produzione di glutatione nel fegato richiesto in quantità  enorme  dall’organismo, cioè l’aiuta a disintossicarsi oltre ad evitare l’acidosi metabolica. 

Le dichiarazioni su un quotidiano Nazionale,  fatte dai tre più grandi Esperti Italiani e Europei  in Oncologia( 29 Novembre 1992)  che hanno detto   a proposito della Nac  ( N-acetilcisteina- precursore del Glutatione ) : Previene mutazioni sia spontanee sia indotte e i tumori negli animali  da esperimento. Viene adoperato, a discrezione dell’oncologo, a supporto si alcune terapie  Chemioterapiche .Lo sanno in pochi.

VOLEVAMO ESSERE AIUTATI:

A)a dimostrare che, la rivelazione  della presenza nelle urine del metabolita chimico che distrugge le   riserve della cisteina e del GSH- (Causa dello stress ossidativo e blocco delle pompe cellulari che  portano alla degenerazione della cellula, ovvero al Cancro);

B)a proseguire la sperimentazione di un antibiotumorale  ricavato da una mucillagine  prodotta da batterio non tossico selettivo, che in vitro ha innescato un processo citolico del 30% in un ora  dose/risposta

 

 

C)al potenziamento della Terapia di supporto Crap  con la scoperta di molecole per modulare la risposta dell’infiammazione cronica che uccide gli ammalati di cancro che arrivano come se fossero ustionati.(consegnata a  Scienziati Stranieri). APPLICATA A POCHI E NON A TUTTI  DA DIVERSI ONCOLOGI IN ITALIA  E ALL'ESTERO.

 

 

 

COSA VORREMO AVERE A DISPOSIZIONE?

 

   Apparecchiature per fare il test del DNA per capire  a quale farmaco è sensibile la cellula neoplastica, eviteremo di fare chemioterapia inutile e dannosa, (test al momento eseguibile soltanto a Florina in Grecia( grazie all’aiuto di un Prof. dell’Università dell’Aquila)  e il costo è  di 1000 euro ca.);

 

   Apparecchiature  per dosare il SISTEMA RIDUCENTE (unico centro in italia I.D.I. di Roma);

 

   Apparecchiature per dosare l'aminoacidogramma plasmatico (apparecchio guasto da anni all'Università di Palermo).

 

 

 

 

 

VOLEVAMO CREARE UN LABORATORIO DI RICERCA SULLE MALATTIE RARE E CI HANNO DETTO DI NO’.

 Abbiamo scoperto che alcuni ammalati di  sclerosi laterale amiotrofica e multipla  hanno nel sangue  etanolo  senza mai averne ingerito. Proveniente sicuramente  da un metabolismo batterico che li ha resi immunodepressi. Non abbiamo potuto continuare la ricerca  per mancanza di mezzi  e strutture. Ma abbiamo visto su un’ammalata di sla di Genova che i linfociti NK dal 2% sono arrivati a 14% e l’etanolo era sparito, dopo una terapia antiossidante mirata. Questi e altre piccoli risultati  abbiamo ottenute su malattie invalidanti, ma la cosa non interessa nessuno.

 

DOV’ E' LO STATO DEL DIRITTO?

 

 ABBIAMO BISOGNO DI APPARECCHIATURE  E DI REAGENTI  PER POTER   FARE RICERCA,  LE MALATTIE SONO UN PROBEMA DI TUTTI NON DEGLI ALTRI.

 

Su tutti i  motori  di ricerca basta digitare  - giovanni  puccio -    la  mia storia, le  mie scoperte   e le mie vicissitudine , portate a conoscenza  degli  Italiani e fra non molto in tutto il mondo.

 

 

 

 

QUI DI SEGUITO ALLEGO LA RELAZIONE FIRMATA DAI PROFESSORI UNIVERSITARI E DAI MEDICI CHE SIN DAL 1992 MI HANNO AIUTATO A PORTARE AVANTI LA RICERCA , AUTOFINANZIATA DAL SOTTOSCRITTO E DA ALCUNI AMICI.

QUESTA PARTE DI RELAZIONE  E' STATA CONSEGNATA NEL 2000  A UN  DEPUTATO  NAZIONALE PER PORTARLA AL MINISTRO DELLA SALUTE . 

ANCORA ASPETTIAMO LA RISPOSTA.

 

Secondo Congresso Mondiale di Medicina Naturale
Rimini, 14,15,16 Giugno
“Patologie degenerative: un aiuto dalla natura”

Dall'intervento di Giovanni Puccio “Eziopatogenesi del cancro    

 Protocollo di ricerca: del carcinogeno chimico, indotto da un ceppo batterico

Punti assodati dell'oncologia sperimentale:                                                                                              A)   Il cancro si sviluppa sui tessuti dove la vitalità è carente. (Rous)                                                         B)   Il carcinogeno deve essere continuo e l'organismo non può detossicarlo (Rous- Shelton)

Ipotesi

¨     La degenerazione cellulare, cancro, avviene per lo squilibrio della flora batterica dell'apparato    

        digerente (stress, cattiva alimentazione, conflitti spirituali, inquinamento , fumo,  dismicrobismo    intestinale, etc…);

¨     Proliferazione dei batteri Sarcina Ventriculi nello stomaco (accertato in presenza di carcinoma o di           disturbi all'apparato digerente) essi sono acidoresistenti enterofermentanti producono etanolo ,acido acetico , formico e piccole quantità di  H;  (ved. All. A)

¨     Probabile reazione chimica CH3 CH2 OH+ HCl (ved. All. B)        

 H  CH3CH2­­­­Cl + (H2O); CH3CH2­­­­Cl - alcoldeidrogenasi   CAA  causa la deplezione del GSH  dell'ATP redox e perossidazione lipidica = STRESS OSSIDATIVO; CH3CH2­­­­Cl + ammoniaca e/o  ammine    ammine alifatiche  primarie  ( GABA e Etanolammina) = ENCEFALOPATIA  EPATICA.

      Valori degli enzimi serici accertati in presenza di carcinoma metastatico Glutatione reduttasi e   Arginasi aumento marcato; Colinesterasi diminuzione.                                                                            Valori da noi riscontrati su alcuni campioni di fluidi biologici (impossibilitati dal potere completare  a causa della mancanza di reagenti e della disponibilità di fluidi biologici)

     Amminoacidogramma plasmatico- GABA ed etanolammina in eccesso

     Analisi delle feci- presenza di acido acetico e formico

INDAGINI EMATOCHIMICHE NEI FLUIDI BIOLOGICI DEGLI AMMALATI  DI CANCRO  NELLE VARIE  FASI DELLA PATOLOGIA CHE CI ERAVAMO PROPOSTI DI ESEGUIRE :

DOSAGGIO NEL SANGUE INTERO DI:

¨    GSH (VALORE NORMALE 25/41 mg x 100 ml di sangue intero)

¨    GSSG 

¨     CAA

DOSAGGIO NELLE URINE DEI METABOLITI DELLA  CLOROACETALDEIDE  CHE SI

LEGANO  ALLA CISTEINA  E AL GLUTATIONE RIDOTTO  EPATICO .

PROTOCOLLO DI SPERIMENTAZIONE DI UNA SOSTANZA RICAVATA DA UNA MUCILLAGINE PRODOTTA DA MYXOBACTERIALES O MIXOBATTERI.

(batteri mobili per strisciamento)

  Sono presenti negli strati superficiali e umici del suolo, legno marcescente, letame e concimi organici. Chemiorganotrofi, strettamente aerobi, producono degli enzimi capaci di idrolisare composti  macromolecolari quali proteine, acidi nucleici, esteri degli acidi grassi, vari polisaccaridi e sono batteriolitici. Essi hanno la caratteristica di selezionare anche enzimi velenosi, secondo  della materia organica in cui si sviluppano. Infatti, il taxol ricavato dai nodi marcescenti del tasso, contenenti sostanze velenose, ha effetti collaterali.

Il Laboratorio "Kosan Biosciences", in California,  scoprì, nel pattume, degli enzimi che sono dei potenti antitumorali,  adducendo la loro formazione ad  un batterio,  chiamato Epotilone (antitumorali il cui valore stimato fu di quattromila miliardi di lire). Ma in verità essi presero spunto da un appello, da me lanciato, su internet il 21.01.99, pur sbagliando la comunicazione del tipo di batterio che, infatti, è inesistente nella sostanza in cui l'avrebbero isolato. (ved. All. H)

Sin dal 1992 i miei studi sono stati diretti verso questo ceppo di batteri  e  dal 1993 ho ottenuto una mucillagine pura  prelevata ad alta quota, come da documentazione in mio possesso. Nel 1998, Il Prof. Palazzo Adriano, Direttore dell'Istituto di  Farmacologia  dell'Università di Palermo, ha  estratto da questa mucillagine una  sostanza che testata sulle culture neoplastiche in vitro ha innescato un processo citolitico del 30%  dose risposta x h. Per mancanza di mezzi, tecnici e fondi siamo impossibilitati dal poter portare a conclusione il protocollo di sperimentazione, spingendoci ad abbandonare la ricerca.

Dal 1992, seguendo le direttive dell'oncologia sperimentale e le leggi della chimica, abbiamo cercato nel sangue degli ammalati di cancro un carcinogeno chimico che  andava a squilibrare il sistema cellulare, spiegandone le conseguenti  deviazioni biochimiche. Purtroppo, il non potere sperimentare le nostre teorie non ci permette di dimostrare, che la causa del cancro sia riscontrabile in un elemento xenobiotico, indotto da un ceppo batterico che manda in tilt il sistema detossicante dell'organismo

Firmato  Da  Tre Direttori di Dipartimento dell'Università di Palermo, Dai  Dottori del C.N.R.  Di Palermo  e da  Dottori e tecnici dell'Ospedale Civico di Palermo.                                                                ( si omettono i nomi per rispetto della Privacy).

L'istituto Superiore di Sanità pur riconoscendo l’attendibilità della  terapia a base di elementi riducenti, validi per la prevenzione e non curativi, mi ha negato la risposta ai quesiti sottopostigli:

v   Perché l'enzima GR (Glutatione reduttasi che catalizza la formazione di 2 molecole di GSH) che aumenta 25 volte rispetto la norma (Silven & Bois 1960) e la colinesterasi, che diminuisce in presenza di carcinoma metastatico, non sono stati monitorati negli ammalati di cancro?

v   Perché il GSH (Glutatione Ridotto) presente 21/46 mg per 100 ml di sangue intero non è stato mai dosato, in segno di prevenzione per diverse patologie, dato la sua vitale importanza per il metabolismo e la difesa della cellula, come rilevato da una tesi di specializzazione sul GSH, ricavata da ben 74 pubblicazione scientifiche?

v   Perché alcuni Professori e Medici sconoscono le funzioni molteplici di questa molecola? Qual è la verità?

-     L'unica risposta avuta è stata che, il tumore causa lo stress ossidativo e non lo stress ossidativo che                   causa il tumore.  Ma cambiando l'ordine dei  fattori il prodotto non cambia e pertanto in tutte  e due casi il sistema biochimico va integrato e non aggredito.

 

 

Aggredire un sistema biochimico squilibrato è,  contro tutti i Principi della chimica e dell'ecosistema.

Il 13.01.2000, L'istituto Superiore di Sanità emette un comunicato Stampa (ANSA) oncologi, virologi, infettivologi, decisero di promuovere a tutto campo la ricerca, sul legame  tra virus, batteri e tumori. Precisando che, soltanto allora, possedessero gli strumenti per potere accertare tale legame.

Tale comunicato consta di due pagine intere e sa di giustificazione più che di programma, così come la risposta Parlamentare, giunta dopo due anni di attesa (28.01.2001)

Già si è dimostrato che i carcinogeni chimici influenzano lo sviluppo dei tumori indotti da batteri.

Nelle cavie inoculati con virus polioma e trattati successivamente con carcinogeni chimici sviluppano più tumori di quelli non trattati ( Rowson e Coll -1961) ; Essi hanno supposto che  le sostanze chimiche interferiscano con le difese dell'ospite consentendo un piccolo numero di cellule trasformate si sviluppano in cancro. Infatti se salta il sistema riducente salta il sistema immunitario che tiene a freno  virus latenti nell'ospite.

Chang e  Rasmussen hanno osservato che i topi infettati con virus polioma sviluppano un maggior  numero di tumori se sottoposti a uno stress acustico: sembra che lo stress (AUMENTO DEL CORTISOLO) blocca la formazione di interferon . L'inoculo di interferon ritarda lo sviluppo di leucemie da virus nelle cavie (friend e Rauscher) impedisce la crescita delle cellule neoplastiche in vivo in vitro.

 www.madonie.com/puccio

LI HO VISTO RIDERE DIETRO LE MIE SPALLE. HO PROVATO PIETA' NEL VEDERLI PIANGERE DIETRO LE BARE O VEDERLI DENTRO LE BARE.

HO LOTTATO 15 ANNI PER FERMARE UNA STRAGE E MI HANNO MASSACRATO SOTTO GLI OCCHI INDIFFERENTI DELLA GENTE CHE VOLEVO SALVARE.

 

Voglio precisare che l’art.28 della Costituzione Italiana è categorico nei confronti di chi nega un diritto  ad un cittadino, specialmente quando si tratta di qualcosa che serve alla comunità

-Art. 28. della Costituzione Italiana -

I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

. GIOVANNI PUCCIO, UN CITTADINO ITALIANO  SENZA DIRITTI.

 

Medicina ortomolecolare – tecnica della salute del ventunesimo secolo.
Di Claus Hancke, medico


La medicina ortomolecolare si batte per ricreare un ambiente ecologico - a livello cellulare - che mantenga le funzioni ottimali della cellula e che assicuri la produzione di energie e la naturale capacita' di combattere le malattie.

Pochi anni fa, nell'ospedale universitario Odense (in Danimarca), sono state rilasciate delle statistiche che mostrano che la chemioterapia aiuta soltanto un insignificante numero di persone e che molte persone a cui vengono operati i tumori, vivono solamente la meta' del tempo di quelli non operati, a partire dal giorno della decisione di sottoporsi o meno alla terapia.

Qualsiasi terapeuta che utilizza la medicina ortomolecolare direbbe: "Certo. Lo sospettavamo da tempo"

Ma ora l'universita' di Odense ha pubblicato i propri risultati. Un'atto di coraggio che deve essere apprezzato.

Senza nessuna grande rivoluzione, ma soltanto conoscendo e pubblicando questi studi abbiamo fatto un grande salto avanti nel cura del cancro. Senza il riconoscimento del fallimento dei metodi classici, sarebbe impossibile introdurre o anche solamente iniziare la sperimentazione dei metodi ortomolecolari.

Ma quali sono questi principi “ortomolecolari” di cui stiamo parlando?

La medicina ortomolecolare e' una medicina ecologica. Per il trattamento e la prevenzione delle malattie vengono utilizzate principalmente sostanze naturali.

Possono esser fatte delle integrazioni di sostanze benefiche come vitamine, minerali, aminoacidi, enzimi, acidi grassi e ormoni, oppure possono venir rimosse sostanze pericolose attraverso i trattamenti con l'EDTA o DMSA (terapia chelante).

Il traguardo - a livello cellulare - e' ricreare un ambiente ecologico che assicuri il funzionamento ottimale della cellula stessa e la sua produzione di energia e capacita' di combattere le malattie.

Questo e' la caratteristica su cui si basano i principi della medicina ortomolecolare, che rispettano pienamente il primo comandamento del giuramento di Ippocrate: "Primo, non nuocere".

Affrontando la stessa malattia, i rischi sono molto minori rispetto a quelli che deriverebbero da un trattamento convenzionale, inoltre i metodi ortomolecolari sono molto piu' efficaci, soprattutto a lungo termine. Questo perche' la medicina ortomolecolare, al contrario della medicina ufficiale, mira a curare la causa della malattia e non i suoi sintomi.

Nel 21° secolo, il trattamento chirurgico di malattie molto comuni come il cancro e l'arteriosclerosi diventera’ obsoleto. Questi metodi invasivi verranno sostituiti da metodi ortomolecolari e biologici che ricreeranno un ambiente cellulare sano all'interno dei nostri organi.

Il corpo umano e' un organismo capace di curare se stesso. La medicina ortomolecolare dovrebbe essere sviluppata in maniera che si impari gradualmente a toccare i tasti giusti. Impareremo a fornire esattamente quei nutrienti che renderanno capaci le nostre cellule di identificare e combattere la malattia.

In futuro, un metodo di trattamento delle malattie dovra’ rispondere ai seguenti criteri: dovra’ essere innocua, sicura, efficente, economica, facilmente accessibile, permettendone l’utilizzo da parte di tutti quanti.

Sfortunatamente, il desiderio principale del sistema sanitario e' quello di ricercare la soluzione piu' tecnologicamente avanzata possibile per ogni problema. Pero’ non sono di certo i pazienti che desiderano questa soluzione.

I principi medici ortomolecolari si basano su processi biochimi molto complessi, ma la realizzazione tecnica e’ molto semplice, percio’ la loro applicazione sara’ un vantaggio per le politiche sanitarie.

In futuro, sara’ uno dei compiti principali della classe medica di comunicare nuove scoperte al pubblico in maniera da rendere le persone il piu' possibile libere di curarsi autonomamente.

Il primo passo per la realizzazione di tutto questo e' di condividere i principi medici ortomolecolari con i medici e specialmente con i medici di base. Questo rendera' possibile ai pazienti di effettuare una vera scelta.

Sara’ una scelta tra un potente farmaco con effetti collaterali piu' o meno permanenti, oppure procedure invasive e violente, dove noi (tutto considerato) non sappiamo cosa succede alle cellule di quel organismo che viene operato, piuttosto che un trattamento ortomolecolare focalizzato con obiettivi che a lungo termine renderanno l'organismo capace di guarire se stesso.

Per il paziente non sara’ difficile scegliere.


Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.


 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Settembre 2014 08:30